Post di approfondimento sul video di Teresa Fidalgo.
Il film (A Curva) per essere miratamente realistico e sembrare vero è senza dubbio fantastico! Il pensiero che ho avuto da subito è stato riguardo alla preveggenza di Teresa, una sorta di Ti ho visto morire di Dylan Dog (album no. 27 del dicembre 1988 ), che a suo tempo comprai (e che credo di avere tuttora). In quel fumetto un tale Arnold Ascott aveva previsto la morte di Dylan per incidente stradale in uno specifico giorno. Per evitarla Dylan si rifugiò su di un grattacielo (disklaimer: a distanza di anni potrei anche ricordare male). Ma il fato non venne meno!
Nel caso di Teresa sembra che ella stessa abbia previsto la sua morte in compagnia dei tre ragazzi o che, secondo una versione ancora più ambigua e disperata, abbia voluto esservi “accompagnata” per solidarietà.
In conclusione: a rivedere il video si nota come esso sia “finto” (alias “recitato”) dai seguenti punti tecnico (ne aggiungerò man mano ma tralascio motivazioni tipo “I fantasmi non esistono”):
- Il fruscio di ripresa aumenta sensibilmente a partire dal(la registrazione del) crash! A buon intenditore…
- Prima dello scontro c’è un taglio (presumo anche nella versione orginale) che sembra dovuto o ad un errore di recitazione montato (era senz’altro previsto un piano-sequenza se così si può definire) o al fatto che si rendeva necessario truccare il “fantasma” per l’effetto finale (cosa anche non necessaria visto comunque che la camera era stata mossa a riprendere la curva).
- Non c’è alcuna notizia in rete sul reale incidente (avvenuto sembra nel 1983); l’unica fonte sono dei titoli di coda.
- Se i fantasmi sono puro spirito e pertanto visibili solo da menti predisposte o in particolarissime situazioni, come mai qui il fantasma avrebbe dovuto essere impressionato da una videocamera?
- I dialoghi per quanto ben pianificati e resi con naturalezza non sono comunque spontanei (ci sono troppi ricorsi all’incognito o simili).
Vedi spiegazioni tecniche anche su questo blog (in inglese).
Alla videocamera (presunta amatoriale) sta lo stesso regista (David Rebordão) che fa un’ironica autocitazione su di sè e il cinema portoghese (nota: questo è il suo modo artistico di ammettere la finzione!). Altra cosa: l’originale dura 12. Questo 3. In rete (YouTube) ne girano di 7 minuti preceduti dunque da un maggiore… background e con i dialoghi “allargati” fra regista (personaggio David), driver (Tiago) e la ragazza lato passeggero (Tânia). Anche nella versione di 7 minuti i tagli sono evidenti e tolgono la naturale continuità del film che dovrebbe invece esserci nella versione orginale in vendita dal sito ufficiale (acurva.net).
Alla prima visione (della versione di 7 minuti), forse perché preso dal titolo e dall’ansia relativa…, non ci feci caso. Alla vista del fantasma inoltre si notano degli editing…
Citazioni:
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Blair Witch Project, film (1999)
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La leggenda della Dama Bianca (White Lady)
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(ovviamente) L’incidente di Sintra (se vero).
Vedi originario post su Teresa Fidalgo.