
Mike Bongiorno
Dal sito dell’Ansa:
È morto Mike Bongiorno. La notizia si è appresa da una fonte a Montecarlo, dove il decano dei presentatori tv è scomparso la notte scorsa. Secondo quanto si è appreso, Bongiorno sarebbe stato colto da un infarto nella sua casa del principato.
“Mi dispiace molto, era un amico; scompare grande protagonista della storia della tv italiana”. È il commento a caldo di Silvio Berlusconi.
Berlusconi, visibilmente provato dalla notizia della morte di Mike Bongiorno, giunta mentre stava facendo il giro degli stand alla Fiera del tessile di Milano, ha sottolineato la sua amicizia con il presentatore televisivo. Alla domanda se in quest’ultimo periodo, dopo il passaggio a Sky di Mike Bongiorno, vi siano state controversie, Berlusconi ha replicato: “No. Con me personalmente mai. C’é stato un misunderstanding con alcuni uomini di Mediaset”. Berlusconi ha quindi aggiunto: “Mi spiace molto, anche perché aveva un grande sogno, che era quello di diventare senatore della Repubblica. Io mi ero attivato a questo proposito”. La prima reazione di Silvio Berlusconi alla scomparsa di Mike Bongiorno è di incredulità: “Mamma mia, ma è proprio vero?”, chiedeva il Cavaliere poco prima di avere conferma della scomparsa del conduttore tv. “L’ho sentito una settimana fa al telefono – ha sottolineato – e gli avevo detto che negli spot l’avevo visto in forma spettacolare. Mamma mia, non mi capacito…”. “Era in gran forma”, ha ribadito Berlusconi. “Una morte così si spiega solo con un ictus o un infarto. Mi spiace tantissimo…”.
http://www.ansa.it/
Dalla Repubblica:
Mike Bongiorno è morto. Aveva 85 anni. Il celebre conduttore è stato vittima di un infarto mentre si trovava a Montecarlo. Se ne va un pezzo di storia della televisione italiana. Fu lui a importare dagli Stati Uniti il quiz televisivo e a dar vita, più tardi, a format innovativi e a uno stile di conduzione rivoluzionario.
Mike Bongiorno, Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, nasce a New York il 26 maggio del 1924. Sua madre è torinese, suo padre italoamericano. Si trasferisce in Italia ancora bambino, studia a Torino, durante la seconda guerra mondiale lascia gli studi e si unisce alle formazioni partigiane: grazie alla sua padronanza dell’inglese viene impiegato come staffetta per le comunicazioni con gli alleati. Catturato dai nazisti, trascorre sette mesi nel carcere di San Vittore, poi viene trasferito prima nel campo di concentramento di Bolzano poi in quello di Mauthausen. Si salva grazie a uno scambio di prigionieri fra Germania e Stati Uniti.
Torna a New York, dal 1946 lavora per la radio del quotidiano “Il progresso italoamericano” nel programma “Voci e volti dall’Italia”. Torna in Italia, definitivamente, nel 1953, chiamato a lavorare alla neonata televisione. E’ lui a inaugurare il primo giorno di trasmissioni, il 3 gennaio del 1954, con il programma Arrivi e partenze. Ma il programma che decreta il suo successo è Lascia o raddoppia?, ispirato all’americano “Una domanda da 64000 dollari”. Il riscontro di pubblico è inimmaginabile: chi non possiede un televisore in casa si incontra nei bar, il quiz diventa un momento di aggregazione popolare, al giovedì – quando il programma va in onda – le sale cinematografiche chiudono i battenti. Da quel momento ogni suo programma è un successo. Da Campanile sera (1960) a Caccia al numero (1972), da La fiera dei sogni (1963-1965) a Giochi in famiglia (1966-1967), da Ieri e oggi (1976) a Scommettiamo (1977) a Flash (1980). Con Rischiatutto (1970-1974) – uno dei programmi più importanti di Mike – per la prima volta vengono introdotti in televisione l’elettrocnica e gli effetti speciali. E introdotta la “valletta parlante”, Sabina Ciuffini.
Importante fu anche l’apporto di Bongiorno alla creazione e al successo delle tv private. Risale alla fine degli anni Settanta l’incontro con Silvio Berlusconi. Che per la sua Telemilano – la futura Canale 5 – sceglie i personaggi allora più noti e apprezzati della televisione: Mike Bongiorno, ma anche Corrado, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini. Mike ha un vantaggio: ha frequentato il modello americano, conosce le regole del marketing e per primo introduce, nei programmi della tv di Berlusconi, le sponsorizzazioni. Per il conduttore si apre una nuova, importante fase della carriera con programmi nuovi e innovativi. Un successo che gli vale la vicepresidenza di Canale 5, nel 1990. “Se fosse nato in America potrebbe fare il presidente”, disse una volta di Lui Berlusconi. Ed è di provenienza americana anche il game show che gli vale un nuovo, duraturo trionfo (oltre tremila puntate): La ruota della fortuna.
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/persone/mike-bongiorno/mike-bongiorno/mike-bongiorno.html
Dal Corriere della Sera:
MONTECARLO – È morto Mike Bongiorno. Il popolare presentatore è deceduto durante un viaggio a Montecarlo. A darne notizia Sky, l’emittente per la quale Bongiorno lavorava dopo aver recentemente abbandonato il gruppo Mediaset. Il decano dei presentatori tv aveva 85 anni: sarebbe stato colto da un infarto nella sua casa del Principato. Proprio lunedì il popolare conduttore era partito da Milano per trascorrere un breve periodo di vacanza prima di tuffarsi nella nuova avventura televisiva, un quiz su Sky.
«SCOMPARE UN GRANDE AMICO» – «Mi dispiace molto, era un amico, scompare un grande protagonista della storia della tv italiana» ha detto a caldo Silvio Berlusconi. «Sognava di diventare senatore», ha aggiunto il premier. Unanime il cordoglio del mondo della televisione. «Mike era l’essenza della televisione italiana» è il ricordo di Maurizio Costanzo. «Mi colpiva di lui la sua capacità di costruire i suoi errori e le sue gaffes».
RE DEI QUIZ – Italoamericano nato a New York (il nonno paterno era emigrato dalla Sicilia), Mike Bongiorno è stato il papà della televisione italiana. È stato lui infatti a presentare la prima trasmissione in onda dalla TV di Stato italiana (RAI), cioè Arrivi e partenze. Il conduttore, che recentemente aveva abbandonato il gruppo Mediaset, avrebbe dovuto condurre il prossimo autunno su Sky Uno il Riskytutto, a 39 anni dalla prima messa in onda del primo quiz della televisione italiana Lascia o raddoppia? Seguiranno anche i quiz Rischiatutto e Scommettiamo. A partire dal 1963, ha condotto undici edizioni del Festival di Sanremo, l’ultima nel 1997 con Valeria Marini e Piero Chiambretti. Alla fine degli anni Settanta Bongiorno ha contribuito alla nascita della tv commerciale. Il suo ultimo programma Rai è stato Flash (1980-1982), poi il passaggio a Mediaset (Bis, Superflash,Telemike). Dal 1989 al 2003 conduce la Ruota della Fortuna. Nelle ultime stagioni ha condotto vari programmi su Retequattro ed p diventato testimonial di alcune campagne pubblicitarie con Fiorello (Wind), con il quale aveva instaurato uno stretto rapporto di lavoro e di amicizia. Stava per condurre un nuovo programma su SkyUno, una nuova versione del celebre Rischiatutto.
http://www.corriere.it/spettacoli/09_settembre_08/morto_mike_bongiorno_40677772-9c6f-11de-a226-00144f02aabc.shtml



